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Concorso "Balcone Fiorito"

Il Balcone Fiorito”, giunto alla 19° edizione, è una manifestazione pensata per arricchire l’offerta turistica del Comune attraverso l’abbellimento delle vie e delle piazze, l’obiettivo è stato realizzato coinvolgendo, attraverso concorsi  tematici, tutta la cittadinanza che ha risposto positivamente sin dalla prima edizione facendo si che il  “concorso – ’idea” fosse seguito e apprezzata da tutte le fascie sociali e di età.

Gli anziani hanno trovato nella manifestazione, che consiste nell’abbellire vicoli, balconi, case e giardini con fiori di tutte le specie, energie che credevano sopite e momenti espressivi tali che, spesso, si sono tradotti in vere  e proprie cure dell’animo e della mente che sono passate e passano attraverso il “linguaggio terapeutico dei fiori”.

Inizialmente l’idea,  che mirava a coinvolge tutta la popolazione, venne accolta con entusiasmo dagli anziani  ma,  in brevissimo tempo, essa si è estesa a tutte le fasce d’età e la partecipazione di giovani, bambini e diversamente abili ha superato le aspettative al punto che le esposizioni floreali sono curate in massima parte da loro.

Nel corso delle edizioni il coinvolgimento emotivo ha avuto un risultato dai risvolti ambientali. Infatti,  la passione per la floricultura e il gusto del bello hanno fatti sui che moltissimi oggetti destinati ai rifiuti come vecchie caffettiere, pentole, padelle, sanitari ecc.  siano diventati originali contenitori per i fiori traducendosi pertanto in un vero e proprio momento di riciclo dei rifiuti ingombranti.

La qualificata giuria del concorso ha spesso premiato le coreografie floreali composte da piante rare e/o in via di estinzione. L’idea originaria che era, per così dire limitata al “risveglio floreale” del paese ha assunto ben presti una forte valenza turistica al punto da annoverare tra i visitatori anche associazioni floreali di provincie diverse (es. Garden Club di Messina e  Catania).

Il successo è stato tale da essere riportato dai media regionali e locali che hanno fatto conoscere l’importante iniziativa turistica legato al concetto del bello.

Oltre al crescere della risposta turistica, spesso manifestatasi con gite organizzate che hanno portato diversi pulman pieni di visitatori, ha suscitato l’interesse delle Università di Catania, e Palermo. Infatti i rispettivi Dipartimenti di Botanica e Agraria hanno effettuato dei sopralluoghi per verificare e studiare le piante rare esposte.

Spinto dal successo dell’idea progettuale che hanno posto i requisiti il Comune di  Sinagra ha partecipato al “Concorso Nazionale Comuni Fioriti” edito dall’Asproflor,  in collaborazione con l’AT Distretto Turistico dei Laghi e la Coldiretti, con il patrocinio delle Associazioni Citta del Vino, Città Slow, A.N.C.I., (Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia) e l’U.N.P.L.I. : classificandosi, ormai da 11 anni , ad ogni edizione ciò gli è valso “il quarto fiore” e anche il prestigiosa “marchio di Qualita” istituito nell’anno 2019.

IL successo è stato tale che anche l’Università di Catania, Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agroalimentare ( Di Ge, Sa) e l’Università degli Studi di Palermo, l’Orto Botanico, L’assessorato Regionale delle Risorse Agricole Alimentari  Distretto dei Nebrodi – U. O. di Sant’Agata di Militello, il Garden Club di Messina, Rotay Club Roraty Terra del Tindari di Patti  Il Centro Internazionale Etnostoria Fondazione Aurelio Rigoli di Ucria, la Fondazione Antonio Presti Fiumara d’Arte Tusa, l’Unpli Sicilia, il Museo Naturalistico di Francesco Minà Palumbo di Castelbuono, l’Associazione Pathos di Torrenova, la Cooperativa Arte a capo Milazzo e il Consozio Nazionale dei Comuni Fioriti, hanno dato il patrocinio gratuito al Balcone Fiorito edito da Pro Loco.  

Sinagra, Comune Fiorito ora Marchio di Qualità dell’Ambiente di Vita. É stato il primo paese siciliano che ha aderito al circuito nel 2009

 

Nel 2004 nasce nella Regione Piemonte il Concorso Comuni Fioriti da un’associazione di floricoltori (Asproflor) uniti dal motto “Fiorire è Accogliere”.

Dopo tre anni il Concorso si è esteso in tutto il territorio Nazionale e per la Sicilia il primo paese che ha aderito al circuito nel 2009 è stato Sinagra.

Questa iniziativa di marketing turistico – ambientale è adottata con successo ormai da decenni da molti paesi: sono oggi infatti circa 30.000 le città e i villaggi che partecipano in Europa a concorsi di fioritura. Con risorse limitate i concorsi hanno promosso tra le amministrazioni comunali e i cittadini un sano spirito di concorrenza e di emulazione che ha trasformato intere regioni e paesi in veri e propri giardini fioriti, sorridenti e accoglienti. Il Concorso Nazionale Comuni Fioriti rappresenta secondo me un’importante, ed unico, riferimento per la cultura del verde in Italia e nel Mondo, poiché Asproflor è l’unico partner italiano del concorso  Communities in Bloom a cui ogni anno candida uno o due Comuni italiani.

Asproflor, essendo un’associazione indipendente ed autonoma si prefigge l’obiettivo di collaborare con tutti i soci, gli enti, sindacati e politici che vogliano contribuire allo sviluppo ed al sostentamento del florovivaismo italiano promuovendo il consumo di piante e fiori.

Riportare la natura, il verde e i fiori nelle vie della città, a partire dalle finestre e dai balconi della propria casa vuol dire, di fronte alla stressante vita cittadina, ritrovare un po’ di benessere e calma. Ma la fioritura di un Comune non riguarda solo gli abitanti: una città fiorita è una città più gentile ed accogliente, in cui si vive meglio e dove il visitatore ed il turista si fermano più volentieri e più a lungo.

Il concorso “Comuni Fioriti” nasce con l’intento di coinvolgere e stimolare le Amministrazioni Comunali nel “far fiorire” i propri territori. “Far fiorire” un territorio significa: migliorare il quadro di vita dei cittadini, trasmettere un’immagine più colorata e viva della località, incrementare la promozione turistica e sensibilizzare la comunità al rispetto dell’ambiente, tematica sempre più importante ed attuale.

Ogni anno l’associazione realizza la Guida Comuni Fioriti che rappresenta uno strumento di promozione, al suo interno si trovano i Comuni Fioriti italiani e tutte le informazioni turistiche.

Il Marchio Nazionale di Qualità dell’Ambiente di Vita è l’ultimo riconoscimento dato da Asproflor ai Comuni più virtuosi attenti al verde, all’ambiente e all’arredo urbano del proprio territorio.

Sinagra accoglie in pieno il motto “Fiorire è accogliere” e negli anni, si è notato  il miglioramento sia floreale che ambientale  che la contraddistinguono come “Perla dei Nebrodi”, data la strategica posizione.

Ho avuto modo di presiedere alla premiazione del concorso locale, ora giunto alla 18a edizione,  “Balcone Fiorito” organizzato dalla locale Pro Loco, diretta dalla sua vulcanica presidente Enza Mola in collaborazione con il Comune di Sinagra, Università, Fondazioni ecc..

 

Sinagra nel concorso:

 

2009 Premiazione presso Prè Saint Didier (AO) – Due fiori più Premio Casa fiorita Rosa Pintabona più premio speciale di  € 200;

2010 Premiazione presso Cervia (RA) – Due fiori  più Premio Casa Fiorita, a Musca Santino più  premio speciale di  € 200;

2011 Premiazione presso Grado (GO) – Tre fiori  più Premio Casa fiorita Mola Francesca  più premio speciale di  €   200;

2012 Premiazione presso Transacqua (TN) – Tre fiori  più premio speciale di  € 500 per la comunicazione;

2013 Premiazione presso Savigliano (CN) – Tre fiori più premio speciale targa UNPLI e un premio di € 500;

2014 Premiazione presso Bologna (BO) – Tre fiori più Premio pollice verde Landro Angela  più premio speciale di  € 500;

2015 Premiazione presso Alba (CN) – Tre fiori più Targa città slow  più premio speciale di  € 500;

2016 Premiazione presso Bologna (BO) – Quattro fiori  e un premio  di € 1.000, secondo posto  nella categoria “Comuni da 1000 a 5000 abitanti”.                                 

2017 Premiazione presso Spello (PG) – Quattro fiori  più Targa sgravio sulle bollette idriche Premio orto fiorito € 500 a  Giuffrè Teresa Vinci Salvatore

2018 Premiazione a Bologna (BO) – Conferma dei quattro fiori e targa. Targa alla Banda Musicale Vincenzo Bellini.

2019 Premiazione a Pomaretto (TO) –  Sinagra ottiene la certificazione del Marchio di Qualità dell’Ambiente di Vita Comune Fiorito e la targa alla Banda Musicale Vincenzo Bellini.

Renzo Marconi

Presidente Asproflor – Comuni Fioriti

 

Il prezioso ruolo delle Associazioni quali il Garden Club nel percorso di miglioramento estetico della cittadina e del territorio

 

ondato nel 1990 il Garden Club di Messina festeggerà nel prossimo autunno i 30 anni di attività. Nato dal suggerimento dell’Etna Garden Club di Catania, il nostro sodalizio ha condiviso in questi anni gli scopi delle analoghe associazioni disseminate nel territorio nazionale e presenti da Biella a Modica formando una collana di 44 Garden Club.

Fedeli agli scopi statutari abbiamo svolto e svolgiamo attività dedicate ai giardini, al verde naturale, al verde  cittadino organizzando conferenze con specialisti e  autori di libri sulle piante e l’ambiente, programmando gite volte alla conoscenza della natura e dei giardini storici e moderni, visite culturali, mostre, interventi con le scolaresche coinvolgendole in temi e concorsi relativi soprattutto all’attenzione al decoro verde di Messina.

Il club ha inoltre posto la costante attenzione al verde pubblico progettando e realizzando aiuole cittadine: per prime, nel 2001, quelle prospicienti il Monte di Pietà; in seguito, nel 2003 la grande aiola di Largo San Giacomo e lo scorso anno quella a Piazza Bellini. Di queste due ultime  cura mensilmente la manutenzione.

Un’associazione con finalità così precise e dedicate alla cura e alla bellezza e vitalità del verde non poteva non accogliere l’invito a partecipare, fin dalla prima edizione, al concorso “Balconi Fioriti” promosso nel lontano 2001 da Enza Mola, Presidente della Pro Loco di Sinagra.

La manifestazione che già al secondo anno ha fatto ottenere a Sinagra il riconoscimento nazionale di “Comune Fiorito” entrando a far parte del copioso elenco dei Comuni Fioriti d’Italia, ha ricevuto in questi anni ulteriori affermazioni  crescendo nel punteggio nazionale fino a ottenere la massima classifica con l’autorizzazione a esporre all’ingresso del paese l’ambito cartello con quattro fiori e vedendo riconosciuti, ad alcuni cittadini, premi prestigiosi attribuiti alle loro realizzazioni da una giuria composta da specialisti e in competizione con gli le decorazioni dei balconi sparsi in tutto il territorio del Paese.

Gli allestimenti dei balconi e lungo le strade rivelano un volto nuovo di Sinagra ai tanti visitatori che giungendovi e trovandosi immersi in questa accogliente profusione di colori assimilano il nostro ai più ridenti paesi dell’Umbria, ma addirittura a quelli montani del nord, tanto più grazie alla cornice di quel verde intenso che prorompe dalle colline che la circondano, ricche di castagni, noccioli, trapuntato dalle belle macchie dei mitici ulivi. Un ambiente naturale unitamente a quello “costruito” da mani esperte e appassionate ha creato negli anni quello che i turisti definiscono “un Paradiso” rivelando continui progressi, attenzione alle fusioni delle varietà di piante, alla scoperta di nascosti antichivicoli nobilitati e posti all’attenzione per gli attraenti addobbi che  offrono, girando un angolo, l’inaspettata sorpresa.

Non mancano per una visita più accurata i bei giardini – alcuni  visitabili, in un beve tour in passeggiata o, per quelli più periferici, con l’auto – spesso impreviste rivelazioni per il gusto compositivo, la varietà e l’opulenza delle piante, in alcuni casi la fantasia della progettazione come in quelli di recente realizzazione che propongono l’insolita arte della potatura topiaria, già esistente nelle ville dell’antica Roma. Quindi un forse inconsapevole recupero di un’arte dei giardini antichissima.

Nella mia veste di componente della giuria giudicatrice del Concorso ho avuto modo di apprezzare una progressiva maturità nel considerare il verde. Ho rilevato l’interesse e la partecipazione dei giovani spesso cimentati in questa passione con competenza ed entusiasmo, ma anche curiosi di novità nel desiderio di confrontarsi con successo con  le nuove tendenze e con le novità vivaistiche. Rimane però sempre particolarmente apprezzabile il tradizionale impiego di piante, ormai spesso dimenticate, ma testimoni, fortunatamente ancora presenti, e quindi trait-d’union tra la tradizione e le nuove attraenti ibridazioni. Mi riferisco alle belle collezioni di piante superate dalle mode, le belle mescolanze di gerani, fucsie, piante grasse, bougainvillee, ortensie, spesso accostate con un bell’effetto decorativo che ci riportano con nostalgia al passato.

Una particolare sottolineatura  merita il diffondersi della decorazione della sede stradale, frutto della passione e generosità di molti abitanti, che accolgono i visitatori con una bella, variegata teoria di colori in un percorso che si protrae svolgendosi dal Mulinazzo, lungo la strada provinciale verso Ucria, fino ai Ristoranti Borrello.

Il Garden Club di Messina sostiene da sempre con il proprio Patrocinio il Concorso “Bacone Fiorito” apprezzando fortemente un’iniziativa così meritevole e rivelatrice di cultura e amore per le piante e il decoro cittadino e quindi di civiltà.                                      

Flora Salleo Bombarda

Presidente Garden Club Messina

 

 

La politica della bellezza contribuirà a rigenerare i territori e restituire identità con la cultura dell’arte e l’impegno civile

 

Controesodo è il nome del nuovo progetto della Fondazione Fiumara d’Arte che ha coinvolto numerosi comuni siciliani con l’obiettivo di rivitalizzare il presente grazie alle più solide agenzie educative, in primis la famiglia e la scuola, rinsaldando i legami con la natura e il paesaggio, le reti delle persone e le infrastrutture identitarie delle comunità. Ma è anche l’equazione etica di una contemporaneità che si rifugia nell’omologazione del pensiero globale; un movimento sociale che deve trovare nelle nuove generazioni la restituzione della Bellezza dei luoghi; l’unione di intelligenze che sfuggono alla forza centrifuga dell’esodo e che ritrovano il futuro nel valore universale di essere comunità.

Con questo pensiero, che si anima della spiritualità del Cantico delle Creature di San Francesco, il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte innesta sull’Etna e sulla Valle dell’Alcantara la sua nuova visione etica ed estetica per fronteggiare una delle più grandi emergenze di questo presente: la desertificazione dell’anima e di quei territori che oggi soffrono l’asfittica parabola discendente della modernità. Basti pensare a quei due milioni di cittadini del Mezzogiorno costretti a emigrare negli ultimi due anni e a oltre 1 milione di siciliani che – secondo gli ultimi dati di Svimez – entro 50 anni abbandoneranno la nostra Isola.

Il progetto ha rivitalizzato le strutture fondanti di queste comunità attraverso laboratori fotografici realizzati coinvolgendo i membri della famiglia e riattivando solidi principi educativi, unendo tutti gli attori sociali in creazioni comuni in grado di ricostituire il senso dell’appartenenza e dell’identità. “Controesodo” ha ritratto coppie di Mamma/figlio, Papà/figlio, Nonno/nipote, Nonna/nipote, coinvolgendo ciascuno studente, dall’infanzia al Liceo/Istituto Superiore. Fotografi sia amatoriali sia professionisti, hanno immortalato le famiglie durante shooting organizzati nei luoghi vissuti quotidianamente dagli abitanti. La Fondazione ha selezionato gli scatti per stamparli su manifesti che sono stati affissi lungo gli assi viari principali o in luoghi simbolo della comunità, d’intesa con le istituzioni locali. Questa opera di Restituzione della Bellezza, autentica, vera e tangibile, si pone volontariamente in antitesi rispetto alla destrutturazione del senso delle immagini di Internet. Ogni immagine è accompagnata dalle parole del Cantico delle Creature (1226) di San Francesco (1181 – 1226): il primo componimento poetico della letteratura italiana, una lode a Dio e alle sue opere che ancora oggi suona come un rivoluzionario manifesto di comunione e pace con il mondo e i suoi elementi. Attraverso l’accostamento delle immagini con i versi del Cantico, i membri delle comunità sono stati simbolicamente “rinominati” dal componimento poetico, costituendo una sorta di grande canto spirituale unificante, il cui impatto estetico e simbolico fungerà da detonatore culturale e sociale dei paesi coinvolti.

Sull’asse antropologico e sociologico che vede scorrere intere comunità di giovani verso luoghi “altri” dalla Sicilia, con uno sradicamento e un distacco che annulla ogni futuro, si è deciso di infondere luce sui valori dell’identità e dell’appartenenza, restaurando la forza della specificità e il valore della conoscenza come strumento di unione e di relazioni maieutiche. Per mesi oltre 30mila abitanti e 3mila studenti di undici comuni che si nutrono della forza della Grande Madre Etna e del fiume Alcantara che nasce dai Nebrodi, sono stati protagonisti di un processo creativo condiviso, con laboratori fotografici che hanno immortalato sguardi, emozioni, passioni per diventare installazioni dell’anima e battezzare le comunità con le parole del Santo d’Assisi.

E dunque proseguirà il percorso intrapreso con i Comuni che hanno lavorato e, in particolar modo, con le comunità che continueranno a manifestare affetto; e dall’altra parte dialogare con nuovi comuni che hanno mostrato apertura e disponibilità, come quelli del Simeto e della zona Etna Sud, un percorso che parte proprio da Librino, la periferia di Catania amata dall’artista-mecenate che, grazie agli innumerevoli progetti socio-culturali rivolti ai suoi abitanti, con il suo abbraccio aiuta altri luoghi che oggi stanno diventando periferie e dove le espressioni artistiche di cui si nutre la comunità indicheranno la via di questo nuovo itinerario dedicato alla Bellezza: nutrimento necessario per restituire allo sguardo un’idea diversa di Futuro.

Antonio Presti

Presidente Fondazione  

Fiumara D’Arte

Un percorso della Bellezza: questa è la Sicilia che vogliamo!

 

Sicilia è mare, agrumi, mafia, abusivismo … Beh, non è proprio così. Certo, liberarsi di radicati preconcetti e luoghi comuni non è facile, a maggior ragione se nascono da un passato con ancora forti strascichi sul presente. È vero, ogni germe di innovazione e cambiamento deve lottare per venire alla luce, ma fortunatamente ce ne sono parecchi, vitali e motivati al punto da poter andare fino in fondo proficuamente. Una di questa è l’idea portata avanti da Antonio Presti, artista e mecenate, che nel 1983 realizza il museo di arte contemporanea all’aperto Fiumara d’Arte. La Fiumara è concepita come un succedersi di opere lungo un percorso che si snoda dalla montagna al mare, seguendo il percorso del torrente Fiumara, in dialetto siciliano a’ Sciumara. La prima realizzazione, alta 18 metri, fu concepita da Pietro Consagra; di lì in poi la fiumara non ha smesso di avanzare diventando un percorso unico, ricco di arte, suggestioni, e con un aspetto di grande rilievo di condivisione con il pubblico: il linguaggio dell’arte per una volta esce dalle quattro mura dei musei e si offre a tutti nella sua universalità.

Questa sorta di circuito d’arte che non è costretto entro luoghi definiti, nel chiuso dei musei, subordinato al pagamento di un biglietto e all’orario delle visite, porta l’arte in strada, la rende visibile e accessibile, la fa entrare nel quotidiano. E’ un contro-museo, unico nel suo genere, che diventa un volano per lo sviluppo turistico ed economico dell’intero comprensorio, animato da un sentimento teso al recupero della Valle dei Nebrodi, fornendo una svolta alternativa al futuro di emarginazione economica e culturale di un intero territorio.  

I comuni di Fiumara d’Arte oggi fanno parte di un percorso artistico-culturale che coniuga la bellezza della natura a quella delle opere monumentali. Fiumara d’Arte oggi è presente in tutte le guide, nelle antologie scolastiche e nei manuali degli istituti d’arte, oltre ad essere argomento di centinaia di tesi di laurea.

E’ un valore assoluto per il pubblico che l’ha scelta e la sostiene. Fiumara d’Arte segue il concetto di arte e di bellezza che puó essere compreso e condiviso anche da chi non si sia mai confrontato con un manuale d’arte, ed educa un pubblico che non rimarrà mai in una condizione passiva davanti all’opera, ma sarà educato alla bellezza.

                                                                                                                                                                                                           Antonio Presti

                                                                                                                                                                                                             Mecenate

Un fiore per ogni balcone: così Sinagra si veste a festa.

Fiori e Balconi:  è un titolo che si addice senz’altro a Sinagra.   Dall’anno 2002, grazie al Concorso “Balcone Fiorito” istituito dalla Proloco, dovuto alla felice intuizione della Presidente Enza Mola, si è dato impulso alla decorazione floreale  sulle facciate del paese con una passione che è andata nel tempo crescendo, arricchendosi e affinandosi. Si deve certamente all’istituzione del Concorso l’aver incentivato l’innata dedizione dei cittadini per gli allestimenti che spontaneamente curavano da sempre. Si è vista però, nel tempo, la maturazione nella scelta delle specie e delle varietà sempre più numerose e di bellissimo effetto  cromatico.

Non solamente i balconi, ma anche interi vicoli, strade, giardini piccoli e grandi disseminati nelle contrade denotano una passione per i fiori e per il verde esemplari e non comuni. Sinagra sorprende il visitatore per il suo aspetto accogliente, ricca di verde e di fioriture in una invidiabile profusione di forme e colori.

Si scoprono  piante tipiche di altre più romantiche epoche, come le Fucsie, proposte in gran numero e in diverse eleganti varietà, trionfano i Pelargoni, vere star dei balconi, ma, soprattutto nei giardini, attraggono insospettate collezioni di piante succulente, comunemente chiamate “grasse”, presenti talvolta in rari esemplari, ornate delle loro spettacolari fioriture.

Strelitzie,  Rose, Lilium, Campanule, Bougainvillee, Begonie, Ortensie e, nell’ombra, Felci, Aspidistre, Edere variegate e tante, tantissime altre specie tradiscono la cura, la passione, la delicatezza  e l’amore dei cittadini per un’arte che è espressione di civiltà.

L’eccellenza delle decorazioni ha consentito a Sinagra di partecipare, già nel 2008,  al Concorso Nazionale  “Comuni Fioriti” ottenendone l’inserimento nell’elenco nazionale con un’ alta valutazione. La partecipazione annuale al Concorso ha inoltre determinato l’attribuzione di premi speciali ad alcuni cittadini grazie alle loro decorazioni particolarmente pregevoli.. Ricordiamo i due premi assegnati sotto il titolo di “Casa fiorita”   a  Rosa Pintabona nell’ anno 2009 e a Francesca Mola nell’anno 2011  e quello nella categoria “Pollice verde” attribuito a  Santino Musca nell’anno 2010.

Nell’ambito del Concorso “Comuni Fioriti” nel 2012  è stato assegnato al Comune di Sinagra un Premio Speciale per la Comunicazione promuovendolo  con l’attribuzione di tre fiori su quattro e il contributo di cinquecento euro. Infine nell’anno 2013  il Comune ha ricevuto il premio speciale  UNPLI meritando la conferma dei tre fiori che appaiono sull’apposita targa posta all’ingresso del paese. Per il 2014 il Premio Pollice Verde al concorso Nazionale Comune Fiorito è andato alla signora Angela Landro.

Il risultato di tanta passione per il verde e dei conseguenti riconoscimenti è il piacere nel percorrere Sinagra, tra i vicoli, le strade e le gradinate fiorite rendendo le passeggiate, soprattutto in primavera ed estate, un’esperienza   indimenticabile.

                                                   Flora Salleo Bombarda

                                                Presidente Garden Cub di Messina

Aggiungi qui il testo dell'intestazione

L’Università degli Studi di Palermo prosegue già da diverso tempo nella direzione di un’apertura al suo esterno con un gran numero di azioni, che vengono declinate in una varietà di espressioni. Questa proiezione, al di fuori delle aule e dei laboratori, si traduce nella diffusione della conoscenza prodotta dall’Ateneo creando uno stretto legame con il territorio. E’ il concetto della Terza missione, che si affianca alle tradizionali funzioni di didattica e di ricerca tipiche delle istituzioni accademiche, di un’Università che si apre al mondo e alla società, iniziando dal rivolgersi al contesto territoriale nel quale è insediata sino a raggiungere realtà a livello internazionale in tutti i continenti.

L’evidenziarsi di questa vocazione ha portato nel tempo all’aumento della consapevolezza generale del ruolo di UniPacome fattore di sviluppo nei contesti in cui opera, proponendosi di partecipare alla qualificazione e alla crescita del territorio di riferimento.

In particolare lo stretto rapporto, ormai consolidato negli anni, tra l’Università di Palermo, la cittadina di Sinagra e il complesso territoriale Tirreno-Nebrodi, vede il nostro Ateneo come un vero e proprio fulcro del processo di valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale ed ambientale di questi splendidi territori.

Le numerose e pregevoli iniziative locali, a cui UniPa collabora patrocinando le attività e partecipando con gli interventi di numerosi suoi docenti di varie discipline, contribuiscono notevolmente a fare crescere in questi luoghi un forte senso di appartenenza, che porta vita ed evoluzione e dà la spinta necessaria allo sviluppo e alla crescita e pone l’attenzione sulle eccellenze mediterranee della natura e della bellezza.

La cultura dei fiori e dell’ambiente diffusa nelle numerose iniziative, oltre ad un elemento propulsore di marketing turistico, è infatti un meraviglioso veicolo di sapere e di accoglienza a cui l’Università di Palermo intende confermare il proprio contributo di conoscenza.

prof. Fabrizio Micari, Rettore Università degli Studi di Palermo

 

 

19 edizione del Concorso Balcone Fiorito anno 2019

07.08.2019 Premiazione concorso 

Giuria composta da:

Flora Bombarda Salleo, Presidente U.G.A.I,
 Maria Antonietta Germana’ Prof.ssa Università degli Studi di Palermo

Andrea Marcel Pidalà urbanista 

18 Edizione del Concorso "Balcone Fiorito" 2018

07.08.2019 Premiazione concorso 

Giuria composta da:

Flora Bombarda Salleo, Presidente U.G.A.I,
 Maria Antonietta Germana’ Prof.ssa Università degli Studi di Palermo

Rosario Schicchi Professore Università degli Stusi di Palermo.

 

concorso balcone fiorito anno2018

17 Edizione del Concorso "Balcone Fiorito" ANNO 2017

04.08.2017 premiazione concorso

Giuria composta da:ù

Flora Bombarda Salleo presidente Garden Club di Messina 

Maria Antonietta Germanà Prof.ssa Università degli studi di Palermo

Lina Ricciardello Past Presidente del Rotary Tindari Patti.

16 Edizione del Concorso "Balcone Fiorito" ANNO 2016

04.08.2016 Premiazione Concorso Balcone Fiorito 

Membri della Giuria: 

Flora Bombarda Salleo, Presidente U.G.A.I,
 Maria Antonietta Germana’ Prof.ssa Università degli Studi di Palermo
 Rosario Schicchi, Prof. Università degli Studi di Pale

15 Edizione del Concorso "Balcone Fiorito" ANNO 2015

7.05.2015 Premiazione Concorso Balcone Fiorito 

Membri della Giuria: 

Flora Bombarda Salleo, Presidente U.G.A.I,
 Maria Antonietta Germana’ Prof.ssa Università degli Studi di Palermo
 Rosario Schicchi, Prof. Università degli Studi di Palermo

14 Edizione "Concorso Balcone Fiorito anno 2014

25.08.2014 Premiazione Concorso Balcone Fiorito 

Membri della Giuria: 

Flora Bombarda Salleo, Presidente U.G.A.I,
 Maria Antonietta Germana’ Prof.ssa Università degli Studi di Palermo
 Rosario Schicchi, Prof. Università degli Studi di Palermo

13 edizione concorso Balcone Fiorito" Anno 2013

 

24.08.2013 Premiazione Concorso 

Membri della giuria:

Salleo flora bombarda Presidente del Garden Club

Anna maria amitrano Prof.ssa UNIPA 

Rosario Schicchi prof.sse UNIPA

Giocvanni Cascone prof. UNICA

Valeria Allegra dott. UNICA

 

12 EDIZIONE DEL CONCORSO BALCONE FIORITO" ANNO 2012

24.8.2012 premiazione del concorso

membri della giuria: 

Salleo Flora Bombarda Presidente Garden Club

PROF.  Giovanni  Cascone Direttore del Dipartimento di gestione ei sistemi Agroalimentari e Ambientali dell’Università degli studi  di Catania 

 PROF. ROSARIO SCHICCHI Ordinario di Botanica sistematica

Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali Dell’università Di Palermo

Dot.ssa  Allegra Valeria Università di Catania

 

Anna Maria Amitrano prof. UNIPA

PREMIAZIONE ANNO 2012

11 EDIZIONE DEL "CONCORSO BALCONE FIORITO" ANNO 2011

4.08.2011 premiazione concorso

Flora Salleo Bombarda Presidente Nazionale dell’UGAI;

Rosario Schicchi Prof.sse dell’Università di Palermo

Anna Geraci Professori dell’università di Palermo,

Vera Di Pasquale socia garden culb di messina. 

 Franca Sinagra Brisca per Legambiente Nebrodi.

10 edizione del "Concorso Balcone Fiorito" anno 2010

14 agosto 2010  PREMIAZIONE CONCORSO

MEMBRI DELLA GIURIA:

Il presidente nazionale  UGAI dr.ssa Flora Bombarda Salleo;

Prof. Rosario Schicchi dell’UNPIPA

dalla dr.ssa Franca Sinagra Brisca per Legambiente Nebrodi

9 edizione del "Concorso il Balcone Fiorito anno 2009

21.08.2008 Premiazione concorso

Membri della Giuria:

Flora Bombarda Salleo presidente dell’U.G.A.I.,

dr. Antonio Brunello, tecnico responsabile del Patrimonio Verde dell’Università di ME;

dr.ssa Franca Sinagra B. per Legambiente-Nebrodi

8 edizione del "Concorso il Balcone Fiorito anno 2008

21.08.2008 Premiazione concorso

Membri della giuria:

Salleo Bombarda Flora: Presidente dell’U.G.A.I;

Germanà Garofalo Graziella: Consigliere Garden Club di Messina;

Sinagra Brisca Franca: Ambientalista.

 

7 edizione del "Concorso il Balcone Fiorito" ANNO 2007

20.08.2007 Premiazione con corso

Membri della Giuria:

 Flora Bombarda Salleo, Presidente del Garden Club di Messina  e  Vice Presidente dell’U.G.A.I.;

 Mariela Fallica, Socia dell’ Istituto Italiano dei Castelli e del Garden Club di Catania, 

 Torre, vivaista esperto in  piante  tropicali e sub tropicali, 

Paola Sarasso, Architetto – Presidente FIDAPA Capo d’Orlando.

Marcello Proietto di Silvestro giornalista

6 edizione Concorso "BALCONE FIORITO" ANNO 2006

18.8.2006 Premiazione concorso

Membri della giuria:

Salleo Bombarda Flora: Presidente del Garden Club di Messina  e  Vice Presidente dell’U.G.A.I.;

Mariela Fallica: Socia dell’ Istituto Italiano dei Castelli e del Garden Club di Catania;

Torre Natale: Vivaista, esperto in  piante  tropicali e sub tropicali;

Marcello Proietto di Silvestro – Giornalista esperto in tematiche ambientali;

Piero Catena: Agronomo, Referente Provincia di Messina Scuola Agraria Parco di Monza .

5° Edizione Concorso “il Balcone Fiorito 2005

 

  • 31.07.2005 premiazione concorso
  • Membri della Giuria
  • Flora Bombarda Salleo Presidente del Garden Club di Messina;
  • Tommasa Frattizza Masina Artista;
  • Mariella Fallica socia dell’Istituto dei Castelli e del Garden Club di Catania
  •  
BALCONE FIORITO ANNO 2005

4° Edizione Concorso “il Balcone Fiorito 2004

  • 06.06.2004 Premiazione concorso in Via Umberto I spazio antiacente sede della Pro Loco 
  • Membri della Giuria:
  • Flora Bombarda Salleo Presidente Garden Club di Messina
  • Tommasa Frattizza Masina artista 
  • Paola Sarasso Architetto/Artista
  •  Gaetano Ciuppa Scrittore
concorso b. fiorito 2004
concorso b,f, 2004
concorso b.bf. 2004

2 EDIZIONE "CONCORSO BALCONE FIORTO" 13 luglio 2003

13 luglio 2003 Premiazione concorso non avvenuta 

Giuria composta da:

Flora Bombarda Salleo Presidente Garden Club di Messina;

Tommasa Frattizza artista

Paola Sarasso architetto/artista

1 EDIZIONE CONCORSO "BALCONE FIORITO ANNO 2001

 15.07.2001 Premiazione concorso in Via Umberto Corica (lungo fiume)

in occasione della Festa del Gelato 

Giuria composta da 

Flora Bombarda Salleo Presidente Garden Club di Messina 

Tommasa Frattizza Artista

Francesco Vernagalli Ingegnere