MOSTRA FOTOGRAFICA “ANGELO D’ORIENTE INTRAPPOLATO TRA GUERRA E CONDANNA”
La guerra in Ucraina è in corso, e non c’è alcun segno che possa finire presto. Dall’inizio della guerra, volontari da tutti i continenti si sono impegnati in questo conflitto su vasta scala, alcuni diventando soldati, altri aiutando chi soffre.
Ma perché le persone si recano in una zona di guerra e rinunciano alla sicurezza delle proprie case? È per la ricerca di emozioni forti o semplicemente ignorano i pericoli del conflitto? Per rispondere a queste domande, sono andato in Ucraina e ho raccolto le storie dei volontari medici.
Per comprendere meglio le motivazioni dei volontari medici, ho deciso di diventare anch’io un volontario medico. Mi sono addestrato per diventare medico di combattimento e ho lavorato su un’ambulanza, fornendo assistenza medica.
È stato durante il mio primo corso che ho incontrato Maria. Dal momento in cui ci siamo conosciuti, mi ha accolto e sostenuto. Ho imparato molto su di lei e ho subito notato la sua profonda determinazione nell’aiutare i soldati feriti.
In seguito, quando Maria è partita per una missione, le ho chiesto di diventare il suo autista di ambulanza per poterle stare vicino e supportarla durante questo pericoloso incarico. Lungo il percorso, ho immortalato la sua storia con la mia macchina fotografica. In questo modo, posso raccontarla e mostrare alle persone cosa vivono i volontari.
Le foto nella mostra sono state scattate quando Maria e io lavoravamo nell’Ucraina orientale, fornendo assistenza medica ai soldati feriti.






