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SINAGRA: SAN LEONE NELL’ARTE – III EDIZIONE

Torna “San Leone nell’Arte”, il concorso creativo organizzato e curato dalla Pro Loco di Sinagra, in collaborazione con il comune di Sinagra e l’UNPLI, iniziativa che scaturisce dall’amore profondo per l’arte e per la storia di questo luogo magico e che ha l’obiettivo di valorizzare bellezze e tradizioni locali.

Sinagra è fortemente legata al suo Santo Patrono, San Leone, figura che, da secoli, intesse un legame di fede tra i suoi abitanti. Proprio a lui la Pro Loco di Sinagra ha voluto dedicare questo evento che unisce lo spirito d’iniziativa artistica al cuore spirituale della comunità sinagrese.

La manifestazione si aprirà con l’inaugurazione della mostra – dal 03/05/26 al 10/05/26 – nella sala consiliare del palazzo municipale. Ad accendere i riflettori su questa piazza ricca di spennellate colorate saranno la madrina dell’evento, prof. Paola Radici Colace, assieme alla presidente della Pro Loco Vincenza Mola, al sindaco Nino Musca e l’assessore alla Cultura Marzia Mancuso.

La mostra rimarrà aperta fino all’11 maggio, giorno del verdetto finale che decreterà l’interpretazione vincente, tra originalità e devozione, della figura di San Leone.

Vi attendiamo per celebrare assieme a noi questo profondo legame che passa tra storia, arte, cultura e devozione, in quest’anno particolare che vedrà la tanto amata effigie del Patrono in una veste nuova.

SINAGRA: UN POMERIGGIO NEL PAESE DEGLI INNAMORATI – V EDIZ.

L’Associazione Pro Loco Sinagra in occasione della festa degli innamorati organizza giorno 14.02.2026: UN POMERIGGIO NEL PAESE DEGLI INNAMORATI.
A far da cornice alla quinta edizione della passeggiata romantica tra i vicoletti del paese degli innamorati, saranno le ormai famose finestrelle a forma di cuore e le storie d’amore narrate dai partecipanti.
A seguire, un recital di poesie e la visita del museo dell’abito da sposa.
Appuntamento alle ore 15.30 in P.zza San Teodoro.
Perché Sinagra è indicato come il “Paese degli Innamorati”?
Si narra che circa due secoli fa Lio si innamorò di Nunziatina, figlia di Don Tano, il più bravo scappellino di Sinagra e datore di lavoro del giovane.
Lio, di umili origini, era un ragazzo di bella presenza e sapeva leggere e scrivere. A causa delle precarie condizione economiche, gli innamorati non erano liberi di manifestare il loro amore senza il consenso dei genitori. Ma, nonostante questo, si guardavano di nascosto, timorosi di essere scoperti. Don Tano, ammalatosi, viene sostituito nel laboratorio da Lio, che diventa ogni giorno più bravo e responsabile. Passa il tempo e Lio decide di recarsi dal padre di Nunziatina a chiedere la mano dell’amata, ma don Tano non acconsente. Dunque Lio, per stupire Don Tano e dimostrare il suo amore per Nunziatina, grazie alla sua arte, trasforma una pietra in un bellissimo cuore che vorrebbe incastonare nelle pareti esterne della casa di Don Tano a mò di finestrella, al fine di poter ammirare la sua Nunziatina fino al giorno delle nozze.
Questo cuore divenne simbolo dell’amore per molti giovani che, seguendo l’esempio di Lio e Nunziatina, hanno abbellito la loro abitazione con “la finestra dell’amore”.

N.B. Chi è interessato sia al recital che alla visita dovrà prenotarsi chiamando al numero 3358432665 o 0941630228

IL CALENDARIO 2026 CELEBRA IL TERRITORIO E LA COMUNITÀ

La Proloco di Sinagra presenta la ventiduesima edizione dell’almanacco tradizionale

La  sala conferenza del Palazzo Baronale Salleo ospiterà sabato 10 gennaio  pv. Con  inizio alle ore 17, 00 l’attesa presentazione del calendario-almanacco 2026 della Proloco di Sinagra, sodalizio presieduto da Enza Mola, giunto alla ventiduesima edizione e coordinata come sempre da Marcello Proietto di Silvestro.

L’edizione di quest’anno celebra le bellezze del territorio, il paniere enogastronomico del territorio, gli usi e i costumi di una comunità collocata a cerniera fra il comprensorio del Nebrodi e quello del Tirreno, con particolare attenzione alla difesa del suolo e alla conservazione delle tradizioni locali in chiave turistica.

“Ringrazio – commenta Enza Mola – il Rotary Club Patti  ” Terra del Tindari”, il Garden Club di Messina, Unpli, Comune di Sinagra, Regione Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana, GoGòl, Comuni Fioriti, Associazione Italiana Celiachia, Fiumara d’Arte, Marcello Proietto di Silvestro per la supervisione, Emanuela Mola – Vice Presidente Pro Loco per la cooperazione, Carmelo Bongiorno, Carmelo Agostino per le foto, Elena Nardo, Giuseppe Spiccia e Ludovica Naciti per la collaborazione. Sono grata – conclude la presidente – a tutte le Autrici e gli Autori che hanno contribuito con i loro scritti e agli sponsor che hanno contribuito economicamente alla realizzazione del calendario”.

In ordine di mese ecco le firme del calendario 2026: Calogero Leanza, deputato regionale Assemblea Regionale Siciliana; Cav. Uff. Silvana Paratore, Insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, legale impegnata in attività svolte a fini filantropici, umanitari e sociali; Santo Agnello, agronomo; Paola Radici Colace, già professore ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina; Giulia Nives Proietto di Silvestro, digital product designer; Michele Fasolo, archeologo; Filippo Grasso, docente di analisi di mercato scienze del turismo dell’Università di Messina; Sara La Rosa, giornalista esperta tematiche ambientali, coordinatore Regione Sicilia Pa Social (associazione per la comunicazione e informazione digitale); Rosetta Vitanza, insegnante e già Dirigente Scolastica; Anna Martano, giornalista, scrittrice e consulente gastronomica, Prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia Storica; Michele Isgrò, creativo, autore e fotografo, coordinatore del Circuito Turistico Bella Sicilia e Domenico Orifici, giornalista, poeta e scrittore.

“Il 2026 è dichiarato anno internazionale dei pascoli e dei pastori – aggiunge Marcello Proietto di Silvestro – con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e favorire l’importanza della salute dei pascoli e della pastorizia sostenibile, oltre ad accrescere la capacità produttiva e gli investimenti responsabili nel settore dell’allevamento di bestiame. Il 2026, è stato dichiarato anche l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici: i pascoli e la pastorizia – conclude Proietto – sono legati a vari ecosistemi, culture, identità, conoscenze delle tradizioni ed esperienze storiche che coesistono con la natura e il ruolo della donna, in questo senso, è davvero strategico”.

Odg Sicilia 75767