Sinagra è un  piccolo centro medievale sulle sponde del torrente Naso,  dove frammenti di storia millenaria convivono, in un contrasto gradevole, con l'inevitabile modernità. Ricco del verde intenso dei Monti Nebrodi  e contornata dallo  scrosciare di acque cristalline, per le sue peculiarità naturalistiche si è conquistata l'appellativo di "Perla dei Nebrodi".

L'ubicazione a ridosso della fiumara, un tempo navigabile e quindi unica via di comunicazione tra l'entroterra ed il mare, fa supporre che Sinagra sia stato uno dei primi insediamenti dell'area nebroidea.

Già importante centro agricolo, sede di significative vestigia storiche e culturali, oggi è un comodo snodo viario interno per il collegamento tra la costa tirrenica e quella jonica.

Il territorio è caratterizzato dalla presenza di noccioleti ed uliveti, castagneti e agrumeti che danno colore all'ambiente. Da sottolineare la presenza di diversi alberi secolari, tra cui un  pino monumentale di circa duecento anni, e di numerosi vigneti, alcuni dei quali ultracentenari.

                                        

  

Tra i beni materiali di Sinagra occorre annoverare le antiche fontane e palmenti sparsi in tutto il territorio e recentemente censiti al fine di dar vita a dei percorsi ,  che consentono di esplorare questi siti dall'indiscutibile valenza storico- culturale. La ricca vegetazione unita alla dolcezza della collina, al microclima gradevole e all'ambiente salubre rendono Sinagra un centro unico al mondo.